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 Fornelli

"Eventi  in Paese 13/14 Agosto"

Giornate al Borgo

La rievocazione storica

La rievocazione si svolge nell’arco di due giorni, 13 e 14 Agosto a ridosso di Ferragosto, dal 1992; è incentrata sulla rappresentazione di scene di vita medievale, che si svolgono all’interno del borgo medievale di Fornelli. L’inizio della manifestazione è previsto nel tardo pomeriggio del 13 agosto, presso le mura medievali: è qui che alcuni gruppi di artisti circensi si esibiscono in spettacoli di giocoleria tradizionale e giochi di fuoco, cui segue l’apertura del ponte levatoio, posizionato per l’occasione su una delle porte della cinta muraria del borgo fortificato.

Con l’apertura del ponte levatoio prende avvio il corteo storico, che attraversa i vicoli del paese e introduce gli spettatori alle taverne e botteghe medievali. Il corteo è introdotto da due figuranti che rappresentano la coppia reale, composta dal re (lo re) e dalla regina: si tratta di un rappresentante della contrada che l’anno precedente è risultata vincitrice del Palio delle contrade, e della sua compagna. Fino a tarda sera nelle vie del borgo si esibiscono gruppi di intrattenimento medievale e si svolgono concerti di musica antica e di musiche tradizionali; la serata si conclude con lo spettacolo dell’assalto al castello, messo in scena da gruppi di armati in costume, che intende rievocare l’assalto saraceno all’Abbazia di San Vincenzo al Volturno alla fine del IX secolo (881 d.C.), e con essa a tutte le pertinenze dalla stessa abbazia, tra cui appunto Fornelli.

Nel tardo pomeriggio del 14 agosto lungo le mura del borgo si svolge il Palio delle Contrade, una gara equestre di abilità e destrezza nella quale si sfidano le sei contrade del paese, ciascuna rappresentata da un cavaliere. Si tratta di una giostra all’anello, che decreterà la contrada vincitrice e il titolo reale per la successiva edizione della rievocazione. Per tutta la sera si succedono spettacoli per le vie e le piazze del borgo; il borgo antico ospita le antiche botteghe e gli artigiani, i mercanti, gli artisti di strada, i mangiafuoco, le locande, le streghe, i cavalieri del palio, gli uomini d’arme e la castellana. Dopo la mezzanotte va in scena l’incendio del castello, uno spettacolo pirotecnico attraverso il quale si rievoca l’assalto e la distruzione del borgo operati dai saraceni.

Isernia

Situata su un promontorio collinare tra due valli fluviali, Isernia vanta una storia antica che risale a circa 600.000 anni fa, come dimostrato dal rinvenimento di reperti umani attribuiti all'Homo heidelbergensis, tra cui il reperto umano più antico d’Italia: il dentino di un bambino, ancora oggi visibile, ospitato nel Museo Nazionale del Paleolitico.


Nel IV secolo a.C. nei pressi della città sorgeva un abitato sannita, con possenti mura megalitiche che presidiavano il territorio e il tratturo Pescasseroli-Candela, un'antica rotta di transumanza. Nel III secolo a.C., i Romani fondarono la colonia latina di Aesernia, che divenne per un breve periodo la capitale italica durante la guerra sociale.


Il centro storico conserva una stratificazione archeologica di 2.300 anni, anche se è stato danneggiato da terremoti e guerre, incluso il pesante bombardamento del 1943 durante la Seconda guerra mondiale. Nonostante le avversità, Isernia è stata decorata con la Medaglia doro al valore civile e la Croce di guerra al valore militare.


La città offre numerose attrazioni turistiche, tra cui il rinomato Museo Nazionale del Paleolitico, che conserva preziosi reperti della preistoria, il Museo Nazionale di S. Maria delle Monache, il Museo civico, la Fontana Fraterna, la Cattedrale di San Pietro Apostolo, il suggestivo Santuario dei Santi Cosma e Damiano e il suggestivo centro storico.


Inoltre, Isernia ospita eventi culturali di rilievo, come Aeserninorum, un convegno e rievocazione storica che celebra le sue antiche origini, le Note di archeologia, un originale laboratorio musicale e la Passeggiata del gusto, che unisce trekking ed enogastronomia, offrendo ai visitatori un'esperienza sensoriale unica.


Per coloro che desiderano esplorare la città e i suoi dintorni, Isernia offre itinerari consigliati come "Tra le bellezze del borgo antico", che permette di scoprire i tesori nascosti del centro storico, "Le chiese del borgo antico", un percorso alla scoperta delle antiche chiese della città, e "Archeologia alla luce del tramonto", un'esperienza suggestiva che permette di ammirare i siti archeologici al calar del sole.

 

Museo Nazionale del Paleolitico Isernia

Il Museo Nazionale del Paleolitico di Isernia, noto anche come museo di Isernia La Pineta, conserva i reperti dell’importante sito preistorico dove vivevano gruppi umani circa 600.000 anni fa.

Tra gli elementi più interessanti:

  • resti di grandi mammiferi, tra cui elefanti, bisonti e rinoceronti;

  • strumenti in pietra realizzati dagli ominini;

  • la ricostruzione dell’ambiente paleolitico;

  • il reperto umano chiamato “dentino di Isernia”, uno dei più antichi resti umani rinvenuti in Italia;

  • una parte del giacimento archeologico visibile nell’area museale.

Si trova in località La Pineta, a Isernia.

             Area Archeologica di San Vincenzo al Volturno

Descrizione

Nel secolo VIII, sulle rive del fiume Volturno, fu fondato uno tra i più importanti complessi abbaziali d’Europa, tanto da ricadere sotto la protezione di Carlo Magno: l’abbazia di San Vincenzo assunse presto le dimensioni di una città monastica, arrivando a ospitare trecento monaci. Dopo questo periodo florido, terremoti e saccheggi portarono alla distruzione del monastero, che venne rifondato sulla riva opposta del fiume. Gli scavi archeologici degli anni recenti hanno riportato alla luce i resti del vecchio complesso alto medievale. I restauri condotti nei primi anni duemila, unitamente a nuovi scavi archeologici, hanno avuto lo scopo di recuperare gli affreschi e le pavimentazioni originali ancora presenti sui resti della Basilica di San Vincenzo Maggiore e della Basilica di San Vincenzo Minore.

 

Lago di Castel San Vincenzo

Descrizione

Custodito tra le meraviglie del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise c’è il lago di Castel San Vincenzo al Volturno , un piccolo gioiello che si può trovare nell’omonimo borgo della provincia di Isernia, in Molise. il Lago di Castel San Vincenzo al Volturno è uno specchio d’acqua che non sembra artificiale, una meraviglia circondato da boschi in cui si specchiano le vette delle Mainarde.

 

 Basilica Minore dell’Addolorata di Castelpetroso

È uno dei luoghi più visitati dai turisti e più sentito dai molisani, non solo credenti. La Basilica Minore dell’Addolorata di Castelpetroso, infatti, attira fedeli ma anche tanti curiosi grazie alla sua particolare forma.

Il Santuario è dedicato a Maria Santissima Addolorata, patrona del Molise. Secondo le testimonianze, nel luogo dove sorge il Santuario, il 22 marzo 1888 la Vergine Maria apparve a due pastorelle. Ma non fu l’unica; a questa, infatti, ne seguirono altre e tale fenomeno fu in brevissimo tempo riconosciuto dalla Chiesa.

Cosa fare e vedere a Fornelli

Soggiornando da "Zia Rosetta", potrete esplorare comodamente a piedi l’intero borgo. Attraversando gli esigui ingressi storici di Porta Castello o Porta Nova — che impediscono l'accesso alle auto preservando la quiete del paese — entrerete in un dedalo di vicoli medievali. Nella parte più alta, potrete ammirare la Chiesa Madre di San Michele Arcangelo (consacrata nel 1746) e l'imponente Palazzo Baronale, sorto sull'antico castello longobardo.

Da non perdere una passeggiata lungo il suggestivo camminamento di ronda di via Belvedere, da cui si gode di una vista mozzafiato sui vicini Monti della catena delle Mainarde e sugli uliveti secolari che circondano il paese, dai quali si produce un eccellente olio extravergine di oliva direttamente nel frantoio locale.

Una Posizione Strategica nel Cuore del Molise

La Casa Vacanze "da zia Rosetta" è la base di partenza ideale per scoprire le meraviglie naturalistiche, storiche e archeologiche del territorio, oltre ad essere facilmente raggiungibile dalle principali metropoli del Centro-Sud:

· Isernia: a soli 10 km di distanza, ideale per lo shopping, i servizi e per visitare il Museo Nazionale del Paleolitico.

· Abbazia di Castel San Vincenzo e Scavi Archeologici: a soli 10 km. Potrete visitare la storica Abbazia millenaria di San Vincenzo al Volturno, i suoi eccezionali scavi archeologici e rilassarvi sulle sponde del meraviglioso lago artificiale dalle acque turchesi.

· Da Napoli: circa 105 km (raggiungibile in appena 1 ora e mezza d'auto).

· Da Roma: circa 170 km (circa 2 ore d'auto tramite l'autostrada A1, uscite consigliate San Vittore o Caianello).

Se stai cercando un'esperienza autentica, fatta di storia, natura incontaminata e comfort, "da zia Rosetta" è il luogo che stavi aspettando.

Ti aspettiamo per farti scoprire l'ospitalità genuina di Fornelli!